Category Archives: Emilia

Giornate Contadine 2017 in Emilia Romagna
15 Apr

Giornate Contadine 2017 in Emilia Romagna

Giornate-Contadine-5Sabato 8 Aprile 2017 RITROVO BIODINAMICO A BUDRIO. Con Fabio Fioravanti
e Franco Pedretti.
Incontro gratuito a partecipazione libera. E’ prevista la visita aziendale. Condivisione, scambio e partecipazione possono favorire lo sviluppo dell’agricoltura biodinamica e la crescita dei coltivatori e degli agricoltori che si impegnano per produrre cibo sano e vitale nel rispetto dell’ambiente. Sarà un momento di aggregazione, per conoscere la biodinamica e per conoscerci. Si parlerà di orticoltura, applicazioni pratiche, ecologia, preparati biodinamici, buone pratiche agronomiche e del valore di alimenti ottenuti nel rispetto dei principi naturali. Si tratta di un’azienda orticola specializzata che produce ortaggi in campo aperto ed anche all’interno di tunnel non riscaldati. La superficie complessiva è di circa 7 ettari. Ritrovo alle ore 9:30 direttamente in azienda, in via Di Roma n.8 a Budrio (BO).

Info: emiliaromagna@biodinamica.org o- Tel. 3332341247

LA FERTILITA’ DELLA TERRA  PER IL BENESSERE DELL’UOMO     CORSO TEORICO-PRATICO DI AGRICOLTURA BIODINAMICA dal 15 al 19  Marzo 2017
27 Jan

LA FERTILITA’ DELLA TERRA PER IL BENESSERE DELL’UOMO CORSO TEORICO-PRATICO DI AGRICOLTURA BIODINAMICA dal 15 al 19 Marzo 2017

Corso di Primo Livello 2017 CalendulaCORSO BASE – Prima parte

Per agricoltori, giardinieri, tecnici, studenti e appassionati del mondo agricolo
Presso la sede della Fondazione LE MADRI a Rolo (RE), via Porto n. 4
Scarica qui il programma in pdf

Non sempre si ha la conoscenza che la qualità del cibo condiziona la nostra salute e che il nostro ecosistema è in difficoltà. Occorre un nuovo modo di vedere l’agricoltura come fonte di salute e patrimonio ecologico collettivo.
L’agricoltura biodinamica si propone come un’agricoltura moderna che salvaguarda la qualità della nostra alimentazione e della nostra vita. Le tecniche dell’agricoltura biodinamica affrontano e risolvono i problemi dell’agricoltore, aiutandolo a ristabilire la fertilità della propria azienda. L’ambiente necessita di cure particolari, che sappiano rispettare le sagge Leggi della Natura.
Come ristabilire la fertilità della terra attraverso la formazione dell’humus e di altri preziosi accorgimenti è il tema del corso.

Il corso si articolerà in lezioni pratiche e teoriche. Gli argomenti del corso sono propedeutici per chi vuole coltivare un orto o imparare a gestire un giardino in modo semplice e naturale. L’intero seminario è rivolto a tutti, ad agricoltori, giardinieri, hobbisti e a chi ha un particolare rispetto dell’uomo e della Natura. Ai partecipanti è consigliato portare indumenti da lavoro e tanto buon umore. Ogni lezione è propedeutica a quella successiva e non sono ammessi partecipanti a lezioni singole.

PROGRAMMA E ORARI CORSO BASE (1a  parte)

 Mercoledì 15 marzo 2017

15:30  Arrivo dei partecipanti.
17:00  Presentazione del corso. Introduzione all’agricoltura biodinamica. Basi e princìpi.
18:00 Pistis: I diversi metodi di lavorare la terra. Ritmi vitali nella terra e nelle piante. Rapporto silice/calcare. La pianta tra terra e cielo. Osservazione e metamorfosi della Natura.
19:30  Cena
21:00 – 22:30 Pistis: La formazione dell’humus e il ciclo dell’azoto. I 4 regni della Natura. Le concimazioni.

Giovedì 16 marzo 2017
9:00
Lettura.
9:15 Pistis: Il preparato biodinamico 500 per favorire la formazione dell’humus.
10:45 Pausa.
11:00 Pistis: L’azione e l’utilizzo del preparato biodinamico 501 per portare qualità agli alimenti.
13.00 Pranzo.
15:00 Zaramella: PRATICA. La dinamizzazione dei preparati e la loro irrorazione.
17:30 Pausa tè.
18:00 Fioravanti: L’uso dei macerati in orticoltura biodinamica. Introduzione alle rotazioni e consociazioni. 19:30 Cena.
21:00-22:30 Zaramella: L’importanza del cibo sano per un sano sviluppo interiore.  Qualità agricola e qualità alimentare.

Venerdì 17 marzo 2017 

9:00 Lettura.
9:15 Pistis: Tecniche di compostaggio.
10:30 Pistis: I preparati biodinamici da cumulo.
13:00 Pranzo.
15:00 Fioravanti: PRATICA (presso azienda agricola del territorio). Allestimento e compostaggio di un cumulo biodinamico.
17:30 Pausa tè.
18:00 Zaramella: Introduzione alla progettazione dell’organismo  agricolo biodinamico. L’osservazione del paesaggio.
19:30 Cena.
21:00-22:30 Pistis: Progettare e condurre un allevamento biodinamico di lombrichi. Introduzione alla zootecnia biodinamica.

Sabato 18 marzo 2017  

9:00 Lettura.
9:15 Pistis: Il calendario delle semine e delle lavorazioni. Ritmi della vita.
10:30 Pistis: Frutticoltura biodinamica per avere piante sane  e produttive.
13:00 Pranzo.
15:00 Fioravanti: PRATICA. La pasta per tronchi e sue varianti.
17:30 Pausa tè.
18:00 Demeter: Linee guida per l’ottenimento del marchio Demeter.
20:00 Cena.
21:00-22:30 Serata conviviale (chi vuole può portare uno strumento musicale). Eventuale discussione e dialogo con i partecipanti. Risposte a dubbi e domande.

Domenica 19 marzo 2017
9:00 Lettura.
9:15 Pistis: Il controllo biologico e biodinamico dei parassiti.
10:30 Pistis: Tecniche per il controllo delle erbe infestanti.
13:00 Conclusioni e riflessioni. Applicare l’agricoltura biodinamica nella propria realtà.
14:00 Chiusura del corso.

Docenti: 

Paolo Pistis: istruttore, tecnico agricolo biodinamico (Ferrara)

Fabio Fioravanti: segretario Ass. per l’Agricoltura Biodinamca Sez. Emilia Romagna

Elena Zaramella: progettista organismi agricoli biodinamici

Quota corso: 260 euro (per i Soci) da versare all’arrivo in sede. Pasti esclusi.

Per poter partecipare al corso è necessaria l’iscrizione all’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica. La quota minima di iscrizione annua come Socio Ordinario è di 70 euro.  

Di seguito il modulo di iscrizione scaricabile dal sito www.biodinamica.org alla voce “associarsi”

Scarica il modulo di iscrizione all’associazione qui

Per iscrizioni al corso e informazioni inviare e-mail all’indirizzo emiliaromagna@biodinamica.org

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al n. 333 2341247.

PER IL MATERIALE DIDATTICO PORTARE CON SE’ UNA CHIAVETTA USB

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il giorno 8 marzo 2017.

L’iscrizione è obbligatoria e va comunicata tramite e-mail all’indirizzo emiliaromagna@biodinamica.org specificando nome, cognome e recapito telefonico.

Sarà attivo il servizio di ristorazione in sede con prodotti biodinamici e biologici.

Vi preghiamo, per motivi organizzativi, di prenotare i pasti al momento dell’iscrizione. Pranzo 15 euro, cena 8 euro (cena con piatto unico).

Vi preghiamo inoltre di segnalare eventuali allergie, intolleranze, disturbi alimentari o altre esigenze. Queste informazioni sono necessarie poiché verranno serviti menù fissi.

Per motivi di tempo legati al rispetto del programma non sarà possibile preparare pietanze o altri piatti diversi dal menu di giornata.
Grazie per la collaborazione!

 

 

DOVE DORMIRE (prenotarsi autonomamente)

 

ROLO (200 m) B&B Reboglio, via C. Battisti 59 – tel 0522 666913 – 338 6755342

Agriturismo Dosso al Porto, via Porto 16 – tel. 333 3507499

NOVI DI MODENA (4 km) B&B Ponte Catena 45 – tel. 339 6164014 – 059 676160 – 3486722878

B&B L’Alloro, via Martiri della Libertà 19 – tel. 347 3299033 – 339 4822910

FABBRICO (5 km) Albergo Soliani, via Giacomo Matteotti 10 – tel. 0522 665915

Hotel San Genesio, via Piave 35 – tel. 0522 665240

REGGIOLO (4 km) Agriturismo Lucchetta, via San Venerio 86 – tel. 0522 971150 – 339 6377675

B&B La Casa di Cecilia, via Aurelia 4 – tel. 338 8314216

B&B Loghino Moretti, Strada Caselli 2 – tel. 347 6424960 – 347 2482537

Hotel Villa Nabila, via G. Marconi 4 – tel. 0522 973197

Hotel Gonzaga, via P. Malagoli 5 – tel. 0522 974737

Albergo Fonda, via Guastalla 343 – tel. 0522 975300 – 338 6691385

B&B in via Caboto 2, zona ind. Ranaro – tel. 0522 973001 – 340 3853292

Agriturismo Boschi, via Cattanea 54 – tel. 0522 972745

PEGOGNAGA (10 km) Hotel 900, via N. Sauro 1 – tel. 0376 55063

 

 

Per raggiungercida autostrada A22 (autostrada del Brennero) prendere uscita Rolo-Reggiolo, poi seguire direzione Rolo avanti 3 km (la Fondazione si trova prima del paese, sulla sinistra) in via Porto n. 4

Assemblea dei biodinamici dell’Emilia Romagna il 20 giugno 2016 a Reggio Emilia
12 Jun

Assemblea dei biodinamici dell’Emilia Romagna il 20 giugno 2016 a Reggio Emilia

Si terrà a Reggio Emilia  il 20 giugno 2016 presso la Coop. Agricola La Collina – Reggio Emilia – (Tel: 0522 308609) l’assemblea di tutti i biodinamici dell’Emilia Romagna sia con marchio Demeter che soci solo dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica per confrontarsi, discutere, proporre idee, prospettive, programmi in vista delle due assemblee del 2 luglio 2016 (Demeter Italia) e del 3 luglio 2016 (Associazione per l’agricoltura Biodinamica).

La conservazione dei preparati biodinamici – 23 mag 2016
25 May

La conservazione dei preparati biodinamici – 23 mag 2016

L’uso costante dei preparati biodinamici è fondamentale per poter aumentare la vitalità del terreno e ottenere piante sane e vitali. Molte aziende agricole distribuiscono il preparato da spruzzo 500 (o Cornoletame) fino a 7-8 volte all’anno, anche se va detto che occorre valutare ogni singola situazione aziendale per poter definire uno standard ideale (per via del tipo di terreno, tipologia e condizione delle coltivazioni, clima ecc.). Vi saranno situazioni dove sono sufficienti 2-3 spruzzature all’anno di 500, mentre altri contesti richiederanno un maggior numero di interventi. La qualità del preparato, sia da spruzzo che da cumulo, è di primaria importanza per ottenere buoni risultati. Il preparato dovrà essere di qualità e dovrà anche essere conservato in maniera idonea, in modo che non vengano perse caratteristiche e qualità specifiche.

Si può affermare che la conservazione dei preparati non è meno importante dell’allestimento stesso poiché, se fatta male, mette a rischio l’efficacia e l’effetto dei vari preparati. Occorre però distinguere tra 501 (o Cornosilice) e tutti gli altri preparati, sia da spruzzo che da cumulo. Il 501 è l’unico che va conservato alla luce del Sole, deve essere esposto ai raggi solari durante tutto il periodo di conservazione. Per fare questo è necessario un contenitore di vetro chiaro (no vetro scuro) che deve essere collocato all’esterno in modo che, sia in estate che in inverno, possa essere illuminato dalla luce solare. Nel contenitore non deve entrare acqua piovana e non si deve bagnare, questo vuol dire che il contenitore deve avere il coperchio che però non va sigillato o chiuso ermeticamente perché il preparato deve poter respirare. Come contenitori possono andare bene i recipienti in vetro del miele o della marmellata, ben ripuliti.

Gli altri preparati (500, 500K, Fladen, 502, 503, 504, 505, 506 e 507) devono essere conservati al buio, lontano dalla luce solare, lontano da fonti di calore e da campi elettromagnetici, e non devono mai entrare in contatto tra di loro (ogni preparato avrà il proprio contenitore). Deve essere un luogo fresco. L’ideale sarebbe una cantina o un ambiente riparato dove la temperatura non sia troppo alta durante l’estate. Vanno evitate anche temperature troppo basse (sotto lo zero termico). Il recipiente non deve essere fatto di materie plastiche; la cosa migliore è sempre il vetro, ma vanno bene anche terra cotta o rame (purché non ossidato), e deve essere coibentato all’esterno da torba bionda con la quale non deve mai entrare in contatto. A parte il 507, che è liquido e va conservato in un contenitore di vetro scuro chiuso ermeticamente, gli altri preparati devono poter respirare. Il preparato di Valeriana (o 507) tende a fermentare, va quindi tenuto a temperature abbastanza basse.

Il contenitore in vetro, rame o terra cotta sarà coibentato all’esterno da torba bionda (da non confondere con la torba scura) e il tutto rinchiuso in una cassa di legno non trattato, più o meno grande. Le dimensioni del contenitore e della relativa cassa variano in base al quantitativo da conservare.

La condizione dei vari preparati va monitorata periodicamente al fine di evitare sorprese, e devono essere riscontrate le caratteristiche iniziali attraverso il tatto, l’olfatto e la valutazione del colore, anche se va detto che può avvenire una ulteriore “maturazione” che di per sé non è nociva (in condizioni idonee di conservazione).

I preparati possono essere conservati in condizioni ottimali anche per più di un anno, anche se sarebbe opportuno evitare periodi troppo prolungati (oltre i 15 mesi circa).

I vari preparati non devono arrivare a disidratarsi. Nel caso in cui, invece, si dovesse riscontrare una presenza eccessiva di umidità occorrerà favorire una maggiore aerazione.

Sono disponibili su ordinazione apposite casse per la conservazione dei preparati biodinamici (visibili nelle foto). 

CASSA PER PREPARATI DA SPRUZZO (altezza 44 cm, lunghezza 55 cm, larghezza 41,5 cm)

CassaPreparati1CassaPreparati2CassaPreparati3

CASSA PER PREPARATI DA CUMULO (altezza 26,5 cm, lunghezza 77 cm, larghezza 28 cm)

CassaPreparatiCumulo1CassaPreparatiCumulo2CassaPreparatiCumulo3

RAPPRESENTAZIONE SCHEMATICA DELLA CASSA:

Schema Cassa Preparati
 

 

 

 

 

 

Fabio Fioravanti

Associazione per l’Agricoltura Biodinamica Sezione Emilia Romagna
Fondazione LE MADRI

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