Archive for February, 2010


Porte Aperte alle Cascine Orsine 0

Posted on February 18, 2010 by Associazione Biodinamica

Cascine Orsine

PORTE APERTE ALLE CASCINE ORSINE. UNA DOMENICA NEL PARCO TICINO ALLA SCOPERTA DEL BIODINAMICO

Il 21 marzo 2010 a Bereguardo (Pavia), la storica azienda agricola di Giulia Maria Crespi insieme ad Ecor e all’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica invita le famiglie a trascorrere una giornata a contatto con la natura, a conoscere le sue coltivazioni e i suoi prodotti.

“Dove ancora cantano le rane, c’è più salute, più energia, più felicità

Una realtà pioniera dell’agricoltura biodinamica in Italia, a pochi chilometri da Milano, a Bereguardo (Pavia), nell’incantevole contesto del Parco Ticino: è Cascine Orsine, l’azienda agricola che ospita domenica 21 marzo l’iniziativa annuale “Porte aperte”, organizzata da Ecor in collaborazione con l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica.

Ogni anno “Porte aperte” riesce a mobilitare centinaia di persone (le ultime edizioni hanno visto circa 1.500 partecipanti) in un grande evento domenicale che fa incontrare le famiglie con una realtà esemplare della produzione biologica in Italia. Un’occasione per mettere a confronto il mondo bio: chi ha fatto del biologico il frutto del proprio lavoro con chi lo acquista in negozio e desidera “toccarne con mano” i valori.

Quest’anno, la scelta delle Cascine Orsine rende l’evento, ancor di più, un’occasione da non perdere per chi desidera conoscere metodi di produzione che salvaguardano la salute dell’ambiente e degli animali e visitare un’azienda agricola che da più di trent’anni coltiva e produce con questo spirito. Ma è anche un’opportunità per trascorrere una domenica in campagna, degustando alcune specialità biodinamiche, frutto di un lavoro che protegge la fertilità del terreno.

Visite guidate all’azienda sono previste nell’arco di tutta la giornata, dalle 10 alle 17, così da far toccare con mano la ricchezza del biodinamico, dai campi agli animali, ai vari momenti del processo produttivo. Alla mattina, i partecipanti saranno accolti con una colazione bio, mentre per pranzo potranno prenotarsi per il buffet a base di specialità biologiche: il menu sarà interamente vegetariano, realizzato con i prodotti di Cascine Orsine, secondo le ricette della tradizione. I bambini, da sempre ospiti speciali di “Porte aperte”, potranno divertirsi grazie ai giochi e ai laboratori creativi proposti dalla scuola Rudolf Steiner di Milano. Inoltre, il gusto del “buono” si sposerà con il “bello” attraverso la presenza di alcuni artistiattori e musicisti, che intratterranno grandi e piccini.

Porte aperte” invita infine al dialogo con la scienza, le cui ricerche forniscono sempre più argomenti a favore del biologico e del biodinamico. Così, chi desidera confrontarsi con le motivazioni scientifiche a supporto del “mangiare bio” potrà partecipare all’incontro-dibattito su “Qualità degli alimenti e salute” con Matteo Giannattasio, medico e agronomo, docente e consulente del Servizio di allergologia del San Gallicano di Roma, nonché direttore scientifico della rivista e blog Valore Alimentare (www.valorealimentare.it).

CASCINE ORSINE

Fondata da Giulia Maria Crespi, presidente onorario del FAI, Cascine Orsine è un’azienda agricola dalle caratteristiche uniche: 650 ettari, tra Bereguardo ed il fiume Ticino, di cui 350 coltivati e i rimanenti mantenuti a bosco e a lanche, oasi di rifugio di molte specie animali, con una delle più estese garzaie d’Italia. Dai 550 capi di bestiame derivano eccellenti formaggi, ma dall’azienda escono anche cereali, farine, olio extravergine di oliva, carne e miele. Con il supporto del figlio Aldo Paravicini Crespi, le Cascine sono convertite totalmente al metodo biodinamico dal 1976. Qui, dopo decenni di coltivazione irrazionale, sono tornate a cantare le rane, che l’uso massiccio di pesticidi aveva zittito.

Giulia Maria Crespi ha scoperto il biodinamico a seguito di una malattia e da allora la sua adesione forte e totale a questo metodo, l’ha portata ad impegnarsi per farlo conoscere. Cascine Orsine infatti è diventata un noto centro di formazione, dove si tengono seminari e corsi sull’agricoltura biodinamica.

ECOR

Con 4000 referenze a catalogo, un fatturato 2008 di 96,5 milioni di euro, Ecor è il più importante distributore in Italia di prodotti biologici e serve oltre 800 negozi di alimentazione naturale – tra i quali oltre 250 negozi associati al brand Cuorebio e 72 supermercati ad insegna NaturaSì. Elevata qualità, cura nella scelta degli ingredienti, attenzione alle esigenze dei consumatori e ai prezzi: questo caratterizza gli oltre 400 prodotti alimentari confezionati, freschi, non food e cosmesi a marchio Ecor. Un nome che è garanzia di controlli sui fornitori, di attenta messa a punto del prodotto e di approfondite analisi di prodotto e di processo a tutela della salute dei consumatori. Ecor, così come NaturaSì e Cuorebio , è un marchio di EcorNaturasì SpA, società che detiene anche la proprietà di Baule Volante. Il gruppo punta a rafforzare il comparto dei negozi specializzati in Italia, offrire al consumatore qualità e sicurezza, promuovere i valori del biologico. A questo fine Ecor NaturaSì sostiene i progetti di Fattoria Di Vaira, azienda agricola biodinamica in Molise e di Valore Alimentare, che comprende una rivista e corsi di formazione per operatori.

L’ASSOCIAZIONE PER L’AGRICOLTURA BIODINAMICA, nata in Italia nel 1947 con lo scopo di “portare un rinnovamento e un progresso nell’agricoltura, orticoltura, silvicoltura e giardinaggio, secondo i metodi biodinamici esposti da Rudolf Steiner, che consentono la tutela dell’equilibrio ecologico e la vitalità della terra” (art. 1 dello Statuto), svolge molteplici attività tutte finalizzate alla diffusione della conoscenza del metodo biodinamico in agricoltura e alla sua corretta applicazione. Si occupa inoltre della preparazione di personale tecnico specializzato, della pubblicazione del bollettino bimestrale di informazione BIOdinamica, della diffusione di libri e di materiale bibliografico, della fondazione e finanziamento di centri di ricerca, di studio, di consulenza e di sperimentazione pratica e dell’assegnazione di borse di studio per soggiorni presso aziende italiane e straniere, centri universitari, centri di ricerca, a giovani agricoltori, studenti, tecnici e laureati in agraria. Il tutto con la consapevolezza che l’agricoltura e la Terra hanno bisogno di una rinnovata attenzione.

(Associazione Agricoltura Biodinamica, via Vasto 4, 20121Milano tel. 02 2902544 e-mail assbio {at} tin(.)it www.biodinamica.org.)

SCHEDA INFORMATIVA

Evento:            Porte Aperte alle Cascine Orsine

Indirizzo:         Azienda Cascine Orsine,  Via Cascina Orsine, 5 – 27021 Bereguardo (Pv)

Data:                 domenica 21 marzo 2010

Orario:             dalle ore 10,00 alle ore 17,00

Indirizzo Web: www.ecor.it/porteaperte2010

Indirizzo Facebook: per dettaglio programma: http://www.facebook.com/Ecor.it

Informazioni: marketing {at} ecor(.)it; tel. 320 1714159

Per informazioni sull’azienda: www.cascineorsine.it.

Ufficio Stampa:

Koinè Comunicazione, Beatrice Doretto,  mob.347 2419035 ufficiostampa {at} ecor(.)it

Ufficio Stampa Associazione per l’Agricoltura Biodinamica

Novella Mirri e Maria Bonmassar

Tel. 06-32652596; ufficiostampa {at} novellamirri(.)it

Corso di agricoltura biodinamica 0

Posted on February 18, 2010 by Associazione Biodinamica

La fertilità  della terra e l’umanizzazione dell’agricoltura

Corso teorico e pratico di formazione all’agricoltura biodinamica di primo livello 4 – 7  marzo 2010

Cascina Pirola, via Cavagna San Giuliani, 1

Zelata di Bereguardo (Pv)

Dal 4 al 7 marzo 2010 alla Cascina Pirola alla Zelata, si svolgerà un seminario dal titolo “La fertilità della terra e l’umanizzazione dell’agricoltura”: un incontro teorico e pratico per imparare le tecniche di base del metodo agricolo biodinamico, in un’azienda agricola che ne applica il metodo da trent’anni. Ciò consentirà di vedere realizzati nella pratica i principi che verranno esposti durante le lezioni.

Per millenni l’uomo si è relazionato con la natura, in un rapporto stretto di condivisione, di rispetto e di cura, seguendone i ritmi e modellando giorno dopo giorno il paesaggio per trarne nutrimento e cura. In questo ultimo secolo di “sviluppo” tecnologico si è perso questo senso di appartenenza, si è persa la connessione profonda con l’antica sapienza contadina, che nelle manifestazioni della natura trovava la sua ragione e il suo operare. Attraverso l’agricoltura biodinamica è possibile ritrovare il senso di un lavoro agricolo in armonia con la natura e le sue leggi, dove l’uomo torna a essere regista consapevole del suo equilibrio, in un percorso che si proietta nel futuro, per risolverne criticità e problemi.

Guideranno il seminario docenti come Marco Bernhard, agricoltore e tecnico agricolo, tra i primi ad aprire in Italia un’azienda biodinamica, Silvano Cristiani, docente di agronomo e imprenditore agricolo, Aldo Paravicini, imprenditore agricolo, Carlo Triarico, storico della scienza, esperti come Giorgio Bortolussi, tecnico agricolo, Giorgio Lanza, agricoltore e consigliere dell’Associazione Demeter Italia.

Quote di partecipazione: Frequenza corso                             € 180,00

Vitto/alloggio    Camera a più letti € 160,00 (a persona)
Camera doppia     € 210,00 (a persona)
Camera singola    € 330,00 (posti limitati)

Il costo per la frequenza comprende: conferenze, attività pratiche, assicurazione.

La frequenza del corso dà  diritto a 4 crediti formativi

Informazioni e iscrizioni: presso la segreteria dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, via Vasto 4, 20121 Milano: tel. 02 29002544  fax 02 29000692 email  assbio {at} tin(.)it

Maggiori informazioni: 2010 MARZO 0 PROGRAMMA CORSO AGRICOLTURA

Visita didattica all’azienda agricola Dottenfelderhof, Bad Vilbel (Germania) 0

Posted on February 06, 2010 by Associazione Biodinamica

Dottenfelderhof

Bad Vilbel (Germania)

29 aprile 2 maggio 2010

La partecipazione alla visita didattica dà diritto a 4 crediti formativi

ed è valida come incontro di aggiornamento per i tecnici biodinamici

L’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica organizza una visita didattica con crediti formativi all’azienda agricola biodinamica modello Dottenfelderhof di Bad Vilbel, Germania. Per rendere la visita didatticamente più efficace i posti sono limitati a 20 persone.

Lo scopo della visita è conoscere da vicino e vedere come lavora una realtà agricola modello di 150 ettari, che segue dal 1968 il metodo biodinamico. Tra i fondatori, il Dr. Manfred Klett, che dopo avere lavorato per 20 anni nell’azienda è stato responsabile della Sezione Agricoltura a Dornach. L’azienda è interessante dal punto di vista agricolo e sociale: la gestione del lavoro è comunitaria con divisione delle competenze nei diversi settori produttivi, la proprietà dell’azienda è della “Comunità agricola” costituita dai consumatori che delega alla “Comunità aziendale” la gestione aziendale secondo i principi dell’agricoltura biodinamica.  In azienda vivono 70-80 persone.

Nel corso degli anni, all’attività propriamente agricola (coltivazione di pieno campo, orticoltura, frutticoltura, allevamento) si è anche aggiunta l’attività di trasformazione, di vendita (supermercato interno), di formazione in agricoltura biodinamica (due corsi mensili, un corso di studio annuale), l’attività di ricerca sui cereali e sulle coltivazione orticole (sviluppo varietà e produzione semi).

La nostra visita sarà  guidata da Martin von Mackensen (la traduzione è a cura di Lucy Milencovic) e i responsabili dei vari settori – ricerca sui cereali, scuola di biodinamica, stalla, coltivazioni, ecc. – presenteranno il loro lavoro negli aspetti tecnici e pratici.

Il programma

L’arrivo a Bad Vilbel è previsto per il giovedì 29 aprile tardo pomeriggio, e la partenza è la domenica 2 Maggio mattina. Alla didattica sono riservate le intere giornate di venerdì 30 aprile e di sabato 1 maggio.

Modalità  di partecipazione riservata ai soci

Gli interessati dovranno riempire l’apposito modulo di iscrizione e inviarlo via fax all’associazione per l’agricoltura biodinamica versando la quota richiesta.

L’azienda offre una sistemazione completa (vitto e alloggio con sacco a pelo),

chi volesse una sistemazione più  confortevole, può prenotare un albergo vicino e usufruire dei pasti in azienda (costi da definire).

Quota di partecipazione (a persona)                         Euro      60.00

Vitto e alloggio (dalla cena di venerdì  alla

prima colazione della domenica) in azienda                   “       105.00

Viaggio

Ogni partecipante dovrà pensare al proprio viaggio. Viene consigliato l’aereo – prenotando con anticipo (2/3 mesi prima), la Lufthansa offre voli per Francoforte di andata e ritorno a euro 150,00 per due persone. All’aeroporto la SBahn (linea ferroviaria) porta a Bad Vilbel in 40 min. circa. Verrà organizzato il trasporto dalla stazione di Bad Vilbel all’azienda. Sconsigliati i voli low cost perché arrivano a un aeroporto lontano da Francoforte.

Scarica la Proposta di viaggio e scheda di adesione



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