03 Oct

Domenica 14 Ottobre 2012 ritorna ‘SEMINARE IL FUTURO!’

Appuntamenti in tutta Italia per la semina collettiva promossa da EcorNaturaSì presso le aziende agricole biologiche e biodinamiche e dedicata a cittadini e famiglie. Per difendere la biodiversità e per un avvenire libero dagli Ogm giunge in Italia alla seconda edizione.

Anche quest’anno, l’iniziativa riproporrà in chiave attuale l’antico gesto della semina a mano presso aziende agricole biologiche e biodinamiche di tutte le regioni italiane. L’obiettivo è  sensibilizzare i consumatori sul tema della provenienza del cibo e del futuro dell’agricoltura, a partire dall’importanza che i semi rivestono per l’ecosistema, ma anche per l’uomo e la sua sopravvivenza, e riscoprendo il valore dell’attesa tipico della vita secondo natura. Un gesto semplice e antico per ricordare l’importanza della biodiversità e ribadire il no ai brevetti delle multinazionali sulle sementi, che devono rimanere patrimonio comune.

L’evento è internazionale e ha coinvolto nel 2011 96 aziende in 11 paesi diversi, ottenendo la partecipazione di migliaia di cittadini. L’idea infatti nasce in Svizzera nel 2006 dalle menti di Ueli Hurter, agricoltore biodinamico, e di Peter Kunz, selezionatore di cereali biologici.

L’edizione italiana 2011 di Seminare il futuro! ha visto la partecipazione di dieci aziende agricole e di circa duemila persone, molte delle quali giovani e bambini, che si sono appassionate a seminare a spaglio sementi di cereali, spesso di varietà antiche o autoctone, di origine biodinamica o biologica.

Nell’edizione 2012 sono ben 27 le aziende agricole biologiche e biodinamiche coinvolte, dal Piemonte alla Puglia, dal Friuli alla Sardegna: singoli, gruppi e famiglie, trascorreranno un’intera domenica in campagna all’insegna del bio e a sostegno della sovranità alimentare, con la possibilità di seguire poi nel tempo i frutti della semina.

“Con Seminare il futuro! – spiega Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì – tutti insieme vogliamo riaffermare l’importanza degli alimenti non inquinati da additivi, sofisticazioni, residui chimici, cibi che non siano frutto di sementi selezionate per la produttività e poco compatibili con la nostra salute. Ecco perché la semente biologica e biodinamica che verrà usata il 14 ottobre proviene da un processo di selezione che rinuncia all’uso degli ibridi, alla manipolazione genetica, e mira a ottenere piante sane, robuste e riseminabili. A livello sociale, l’operazione mira a ribadire l’importanza della sovranità alimentare locale e la consapevolezza che i semi biologici e biodinamici offrono una alternativa più che valida agli Ogm”.

Seminare il futuro! offre così l’occasione di compiere un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo, mettendo in relazione chi produce con chi consuma. Domenica 14 ottobre, dopo la semina, la giornata proseguirà con un semplice pranzo ed un programma messo a punto dalla singola azienda, fatto di degustazioni, visite guidate, incontri di approfondimento.

L’evento si vuole collegare simbolicamente anche con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre, che quest’anno avrà come tema ‘Le cooperative agricole nutrono il mondo’.

A promuovere Seminare il futuro! sono EcorNaturaSì – azienda leader in Italia nella distribuzione di prodotti biologici –  insieme ai negozi Cuorebio e NaturaSì, con il patrocinio dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica e di Demeter Italia.

L’elenco completo delle aziende partecipanti, i programmi  ed ogni informazione sull’evento saranno disponibili sul sito (l’iscrizione è gratuita) www.seminareilfuturo.it.

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