01 Jan

CORSO DI ANTROPOSOFIA

Nuove mete spirituali in un mondo che cambia
La vita dell’anima, il lavoro, l’economia

23 – 26 gennaio 2014
Zelata di Bereguardo (Pv)
Cascina Pirola, via Cavagna San Giuliani, 1

scarica il programma dettagliato

Dal 23 al 26 gennaio 2014 a Zelata di Bereguardo (Pavia), l’azienda agricola Cascine Orsine di Giulia Maria Crespi e Aldo Paravicini, che da quarant’anni pratica con successo il metodo biodinamico per le proprie coltivazioni, ospita il tradizionale corso di formazione spirituale e di osservazione dei fenomeni della natura e dell’uomo, destinato alle famiglie, agli insegnanti, ai medici, a chi si occupa di agricoltura, di alimentazione e benessere. Il corso è organizzato dall’Associazione biodinamica e dagli Amici delle Cascine Orsine in collaborazione con l’azienda agricola Nuova Casenovole e EcorNaturaSi spa.

 

Se l’economia proposta dal mondo globalizzato è in crisi, anche sul fronte del lavoro appaiono foschi scenari. Eppure c’è chi la strada del cambiamento l’ha già trovata. C’è chi dice che il cambiamento è possibile se ci riappropriamo di un maggior senso di autogoverno, di una maggiore autodeterminazione. Di una improrogabile attenzione alla salute dell’anima e alla nostra vita spirituale che è necessario unire alla vita pratica.

Il corso della Zelata è importante perché propone interventi stimolanti di relatori molto qualificati che porteranno la loro esperienza teorica e pratica nell’ambito dell’economia, della gestione del territorio e dei beni comuni. Parleranno di arte e bellezza, di cultura della collaborazione e di democrazia diretta, di una rinnovata politica scolastica.

Di grande interesse sono anche le tante esperienze presentate, che potranno essere un incoraggiamento per nuove sperimentazioni.

Ampio spazio viene dato alle attività artistiche – pittura, euritmia e canto corale – che insieme

alla cucina, a base di prodotti biodinamici e biologici, daranno quel benessere fisico e spirituale che apre la mente alla creatività e all’incontro con se stessi, con l’altro e con il mondo.

Il corso è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cariplo, Milano, di EcorNaturaSi e di Nuova Casenovole

 

I docenti

Giulia Maria Crespi, ambientalista, conosce da vicino la realtà agricola e quella ambientale. Ha una profonda esperienza nella divulgazione dell’agricoltura biodinamica che vede come via risanatrice della natura e dell’uomo.

Karl-Martin Dietz, filosofo, economista, fondatore nel 1978 dell’Istituto Hardenberg di Heidelberg (Germania), è un profondo studioso della Filosofia della Libertà. Tema che porta avanti nei suoi aspetti teorici e pratici. In Italia tiene regolarmente gruppi di studio; ha lavorato, fra l’altro, con il gruppo che fa capo a Werner Goetz alla realizzazione della catena dei negozi DM, un esempio di struttura commerciale/sociale assolutamente innovativo. Sarà interessante e di estrema attualità il percorso sul quale porterà i partecipanti della Zelata. Auguriamo che a tutti accenderà quella luce nell’anima foriera di nuovi pensieri e nuove azioni.

Sabino Pavone, insegnante da oltre 20 anni nella scuola Waldorf, presidente della libera scuola Novalis di Conegliano (Tv), vice presidente della Federazione delle scuole Waldorf in Italia. Porterà il racconto sulla costruzione della scuola Novalis, voluta dalla comunità locale – genitori, medici, insegnanti, cittadini – che rappresenta anche sul piano progettuale la realizzazione di spazi costruiti secondo i criteri della bioarchitettura e modellati secondo l’età e alle necessità pedagogiche dei bambini. Con laboratori per le attività artistiche e artigianali. Con una sezione dedicata alla formazione musicale.

Johannes Stuettgen, artista. Studi all’accademia d’arte a Duesseldorf con Beuys, con cui nel 71 fonda l'”organizzazione per la democrazia diretta” lavora come insegnante d’arte, direttore della Free International University e direttore dell’Atelier di Beuys. Nel 1987 organizza l’impresa sociale “Omnibus (dal latino per tutti e con tutti)  per la democrazia diretta in Germania”, che promuove iniziative sulla base dei diritti sociali cittadini (scuole indipendenti con fondi pubblici, ecc.). Ha ricevuto dalla Brook University di Oxford la “Honorary Fellowship” per il suo lavoro sulla scultura sociale.

Ospite d’onore, Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, accademico dei Lincei. E’ noto ed apprezzato per la sua splendida attività di divulgatore per diffondere l’importanza della cultura e della bellezza, per la difesa dei beni comuni, del patrimonio artistico italiano, dell’ambiente e del paesaggio.

 

Modelli di Impresa

Lucia Castellano, dopo aver operato nelle carceri di Eboli, Marassi e Secondigliano ha diretto il carcere di Bollate dal 2002 al 2011 trasformandolo in un carcere “modello”. Una struttura simbolo di reclusione rieducativa e non punitiva. Oggi è vicepresidente della commissione carceri della regione Lombardia e membro della commissione Cancellieri presso il Ministero della Giustizia.

Maurizio Carucci, Cascina Barban, Val Borbera, è promotore della Campagna per l’agricoltura Contadina. Con il suo gruppo ha elaborato un documento con le linee guida modellate sulle esigenze dei contadini e dei tanti giovani che oggi vogliono ritornare alla terra. E’ stato invitato in parlamento. Il testo rappresenta l’inizio di una fase di confronto con i parlamentari e di rielaborazione del gruppo promotore. Un dato: il 20% del prodotto alimentare venduto in Italia proviene da un mercato che rimane clandestino per necessità e sopravvivenza.

Vannozza della Seta, ass. per Sewa (India). Sewa-Lucknow è una cooperativa di donne artigiane ricamatrici che, grazie all’impegno delle promotrici, hanno riscoperto un’antica tradizione: tessono, curano tessuti di qualità, praticano gli antichi punti. Attraverso il ricamo le donne sono oggi una forza professionale e sono autonome. In grado di educare i propri figli.

Francesco Galante, presidente Associazione Placido Rizzotto, Palermo. PresenterĂ  le iniziative e le imprese che sono sorte sui terreni sottratti alla mafia.

Carlo Giordano, Associazione Jakitalia: una banca per le persone fatta dalle persone. Libera da interessi e dalla finanza speculativa. La banca madre è svedese ed esiste in salute da oltre 35 anni. Cecilia Guadagni, Cooperativa Arvaia, Bologna. Per un’agricoltura sostenuta dalla comunità: che vede realizzata la collaborazione tra produzione e consumo. Il progetto vede la propria realizzazione nel Parco in città: 30 ettari di terreno agricolo di proprietà del comune di Bologna. Oggi sono in lavorazione i primi 4 ettari dove lavorano 3 dipendenti. I terreni sono vicino alla scuola steineriana Maria Garagnani che prevede di mettere a punto un programma di utilizzo dei prodotti dell’orto per la sua mensa, cassette per i genitori e i cittadini interessati, ecc. Caterina Rossi Cairo, La scuola steineriana dell’azienda agricola biodinamica La Raia, Novi Ligure, ha voluto fondare una scuola aperta agli abitanti della zona, convinta che far crescere i bambini in una situazione agricola di qualità, dia loro salute, creatività, forza fisica e morale. L’azienda ha organizzato anche una distribuzione di ortaggi alle quali unisce prodotti di altre aziende biodinamiche.

 

Iscrizioni e informazioni

Associazione per l’agricoltura Biodinamica, via Vasto 4, 20121 Milano, tel 0229002544 fax 02 29000692 – info@biodinamica.orgwww.biodinamica.org

12 Dec

Sezione Campania

LUNEDI 16 DICEMBRE 2013

presso l’Azienda Agricola La Colombaia
Capua, ritrovo ore 16.00

Cari Amici,

ci incontreremo per partecipare e condividere il lavoro che Enrico Amico sta portando avanti con Sativa,ditta svizzera che lavora da anni al recupero di vecchie varietĂ  e sulla creazione di nuove sementi adatte per l’agricoltura biologia e biodinamica, di cui lui stesso ci ha parlato.

In presenza di un tecnico della Sativa, si procederĂ  alla selezione massale del cavolo rapa.

Che cosa è una selezione massale?

Si procede al riconoscimento dei soggetti in campo, in questo caso piante di cavolo rapa, adatte a divenire piante madri porta semi.

Dopo un oretta ci sposteremo al ristorante “Anfiteatro Cumano” dove desideriamo attuare una proposta fatta da qualcuno di noi in sede del corso, e cioè scambio prodotti dell’azienda e chi non ha prodotti porti qualcosa di se da scambiare,in modo da scambiarci gli auguri di Natale, e verso le 19.30 ci tratterremo li per una pizza assieme.

Aspetto di sapere la vostra partecipazione a questo pomeriggio, in modo da poter prenotare il tavolo all’anfiteatro!!!!!

Un abbraccio forte

 Maria Grazia

18 Nov

LE API, creatrici di relazioni – DORNACH, Convegno Mondiale di Agricoltura Biodinamica

CONVEGNO MONDIALE DI AGRICOLTURA BIODINAMICA 
dal 5-8 Febbraio 2014 al Goetheanum di DORNACH in Svizzera
LE API, CREATRICI DI RELAZIONI

Visto il grande interesse suscitato e la riduzione del numero dei posti disponibili consigliamo di effettuare la prenotazione al piĂą presto.

Vi invitiamo caldamente al prossimo Convegno di agricoltura biodinamica al Goetheanum!
Quest’anno il Convegno si svolgerà nell’ intimità della Falegnameria al Goetheanum, nello stesso luogo dove Rudolf Steiner 90 anni fa tenne le conferenze sulle api. Nella conferenza introduttiva si parlerà proprio di quel momento storico, per tematizzare l’anniversario dei 90 anni del Corso di agricoltura a Koberwitz, che verrà celebrato nel 2014.
Nelle conferenze sulle api del 1923 Rudolf Steiner pose in guardia sulle conseguenze dell’industrializzazione dell’apicoltura. Oggi noi viviamo con le conseguenze di questa tecnica di allevamento: le api sono in via di estinzione e molte persone sono danneggiate dalla loro moria. Si può pensare che questo danno sia solo imputabile alla mancata azione impollinatrice delle api? O si ha piuttosto l’intima percezione che le api sono molto di più di ciò e hanno un significato assai più ampio?
Durante i giorni del Convegno, partendo dall’importanza delle api negli antichi misteri e da quanto detto da Steiner nelle sue conferenze, impareremo e approfondiremo le nostre conoscenze nonchè introietteremo un’ampia gamma di aspetti sulla natura dell’ape e la sua relazione con l’ambiente. La nostra ricerca sarà guidata da domande fondamentali, quali:
Qual è la natura dell’ape? Perché questo insetto è stato venerato fin dall’antichità? Qual è il ruolo delle api nell’ equilibrio della natura? Ci rivolgeremo anche a domande e considerazioni relative ad aspetti pratici, come alle tecniche apistiche e all’utilizzo dei prodotti dell’alveare in alimentazione e in medicina.
Il Convegno si svolgerà con conferenze, laboratori interattivi, percorsi artistici, gruppi di lavoro tematici e testimonianze che offriranno l’opportunità di immergersi nel meraviglioso mondo delle api. Le serate saranno musicali, per donare ai partecipanti un nutrimento animico per la notte. Come lo scorso anno si potranno creare e incontrare, nell’ambito del Convegno e a corollario dello stesso, gruppi di lavoro tematici del movimento biodinamico mondiale.
Grazie all’ approfondimento di questo tema e alle molteplici e varie possibilità di incontro nell’ ambito di questa comunità del Convegno, speriamo di poter aiutare le api a ritrovare un posto nel cuore delle nostre fattorie, del paesaggio e degli Uomini.
Ueli Hurter                 Jean-Michel Florin                Thomas Lüthi
A causa dei lavori di restauro del grande salone del Goetheanum, il Convegno si svolgerà nella Falegnameria del Goetheanum. 
Saranno perciò disponibili solo 500 posti.
Associazione per l’Agricoltura Biodinamica
Via Privata Vasto, 4
20121 Milano
12 Nov

PROGETTO COLTIVAMI

Cari Amici,
l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica ha ottenuto
dal Comune di Milano l’assegnazione di due lotti di terreno in
Viale Rubicone (per un totale di circa un ettaro), riferiti al Bando

PROGETTO COLTIVAMI

per la riqualificazione di aree dismesse in Zona 9
grazie alla realizzazione di orti urbani e didattici
destinati ai cittadini di ogni etĂ .

Un’opportunitĂ  concreta per diffondere la coscienza e la consapevolezza di come una sana pratica agricola possa
condurci a un miglioramento della vita quotidiana.

Ognuno può partecipare al progetto offrendo aiuti, collaborazioni,
competenze, contributi, dandone notizia ai propri contatti.

Questa iniziativa è un primo passo per creare insieme una Milano all’insegna del bio e di una sana dinamicitĂ .

Sperando nella vostra adesione, vi salutiamo cordialmente.

Associazione per l’Agricoltura Biodinamica

comunica il tuo interesse all’iniziativa
guarda l’area di intervento

07 Nov

Sezione Calabria

Il giorno 16 settembre 2013 ore 19.00 in Cirò presso l’azienda Giaima Località S. Francesco -in seconda convocazione- è indetta la seduta dell’Assemblea della costituenda sezione Regione Calabria dell’associazione agricoltura biodinamica; è presente il presidente nazionale Prof. Carlo Triarico che chiede alla dr.ssa Maria Bruni di fungere da segretario e verbalizzare la seduta odierna; il presidente prof. Triarico, constatato e fatta constatare la presenza dei soci, come da foglio presenze, dichiara l’Assemblea validamente e legalmente titolata a deliberare sul seguente

ordine del giorno:

1. Introduzione all’Associazione biodinamica, regolamento delle sezioni

2. Istituzione della sezione in Calabria. Elezione degli organi di sezione.

3. Individuazione delle attivitĂ  istituzionali e programmatiche di sezione

4. Varie ed eventuali

Punto 1 all’odg: Introduzione all’Associazione biodinamica, regolamento delle sezioni

Apre i lavori Maria Bruni che porge ai presenti i saluti dell’assessore all’agricoltura on. Michele Trematerra che non può essere presente in quanto impegnato a Bruxelles ma che vuol essere aggiornato delle future attività della costituenda Sezione.

Il presidente Triarico avvia i lavori operativi ripercorrendo i rapporti intercorsi con il Parco scientifico al fine di attivare la sezione regionale anche in Calabria ed esprime apprezzamento per questo nuovo percorso che vede presenti aziende, associazioni di categoria, enti locali e professionisti; una rete, afferma il presidente, che con competenze e ruoli diversificati, da stasera intente unire le forze e avviare un cambiamento. Il presidente fa un breve cenno sull’associazione, il ruolo e le sue finalità; da più di ottanta anni, ha affermato il presidente, questo movimento mette in campo azioni tese al risanamento della terra, al rinnovamento dell’agricoltura. Di seguito evidenza alcuni capoversi inerenti il regolamento della costituenda sezione.

Lascia, di seguito, la parola al Consigliere DEMETER, dr. Marco Serventi che illustra ai presenti il ruolo della Demeter, i rapporti con l’associazione nazionale e le modalità per il supporto alla certificazione alle imprese.

A conclusione del primo punto all’odg, sia il dr. Triarico che il dr. Serventi rispondono alle domande e richieste di chiarimenti da parte dei presenti.

Punto 2 all’odg: Istituzione della sezione in Calabria. Elezione degli organi di sezione.

Il presidente Triarico, avendo preso visione dei 13 soggetti presenti alla seduta odierna, dichiara formalmente costituita la sezione Regione Calabria; i soci fondatori sono i seguenti:

1. Parco Scientifico e Tecnologico PST.KR- Ricerca, formazione e innovazione in agricoltura

2. Azienda agricola Giaima – Viticoltura-olivicoltura-

3. Cantina Caparra e Siciliani Coltivazione e Produzione vino

4. Azienda agricola Ceraudo Produzione olio e vino

5. Azienda agricola Il Vallo Viticoltura

6. Acli Associazioni Cristiani Lavoratori Italiani Ass. promozione sociale

7. Astorino Pasta Produzione pasta

8. Azienda agricola Salvatore Nicoscia Viticoltura-olivicoltura-

9. Azienda agricola Askos Viticoltura-olivicoltura

10. Fattoria S. Sebastiano Produzione olio

11. Comune di Strongoli

12. Senatore Vini Coltivazione e Produzione vino

13 Azienda agricola Gloria Tenuta Produzione e commercializzazione surgelati

Di seguito si passa all’elezione degli organi della sezione, iniziando dalla nomina del Segretario di sezione. Il presidente Triarico chiede se c’è, tra i soci della Sezione, un nominativo da condividere; prende la parola Piero Romano, della Fattoria S. Sebastiano, che propone Maria Bruni quale segretario della sezione: questo nominativo è condiviso ed approvato all’unanimità da tutti i soci fondatori. La Bruni accetta l’incarico conferito.

Passando all’elezione del Comitato di sezione, il Segretario, esaminato il regolamento che prevede che il Comitato sia formato da un minimo di tre ad un massimo di nove membri propone all’assemblea di nominarne, nella seduta odierna, cinque e lasciare i quattro rimanenti, alle aziende delle altre province che successivamente entreranno nella sezione: cioè, dichiara il segretario, per garantire una rappresentanza regionale oltre che l’apporto di figure imprenditoriali agricole diversificate. La proposta del segretario è accettata all’unanimità.

Si passa alla condivisione dei nominativi del Comitato di settore; a tal punto il segretario propone una rosa di nominativi che sono i seguenti:

Maria Assunta Ceraudo
Gloria Tenuta
Michele Rodi
Piero Romano
Salvatore Caparra

La proposta del Segretario è approvata all’unanimità; i componenti della Sezione accettano la nomina.

Punto 3 all’odg: Individuazione delle attività istituzionali e programmatiche di sezione

Il presidente Triarico evidenzia, sinteticamente, le attività di ricerca, assistenza e consulenza dell’associazione e delega il segretario ad abbozzare entro un mese dall’istituzione della sezione, un documento con le attività istituzionali e programmatiche da sottoporre alla sua attenzione per una condivisione/integrazione.

Ultimata la discussione, null’altro essendovi da deliberare, la seduta è tolta all’ore 21.00 previo mandato del Presidente al segretario gdi predisporre il verbale della seduta.

Il Presidente, Carlo Triarico
Il segretario, Maria Bruni

 

07 Nov

Sezione Calabria

Attivata la sezione Calabria dell’Agricoltura Biodinamica

Il Parco Scientifico, con il supporto di Cia, Coldiretti, ACLI TERRA, Confagricoltura e aziende del crotonese, giorno 16 settembre ha istituito la sezione calabrese dell’agricoltura biodinamica: la nostra Regione era l’unica che mancava all’appello. All’incontro, tenutosi a Cirò, era presente il presidente nazionale dell’associazione Agricoltura biodinamica, Carlo Triarico, il past president dell’associazione DEMETER, Marco Serventi, il presidente ICEA, Maurizio Agostino, il presidente regionale di Coldiretti, Pietro Molinaro ed il presidente provinciale, Roberto Torchia, il presidente regionale della CIA, Massimo D’Acri ed il provinciale, Nicodemo Podella, il vice presidente regionale e provinciale di Confagricoltura, Alberto Caputi. Per quanto riguarda le imprese fondatrici sono 13 e producono olio, vino, pasta, surgelati; queste aziende, insieme al Parco scientifico ed il Comune di Strongoli quale secondo Comune d’Italia promuoveranno l’agricoltura biodinamica in Calabria. L’innovazione che il Parco intende avviare con questa iniziativa, partendo dalla nostra provincia, è un’innovazione legata al recupero della natura che possa contribuire a realizzare un ambiente sano e che potenzi – elemento da non sottovalutare- il reddito per l’agricoltore. La biodinamica migliora i suoli e ottiene buoni prodotti: ad esempio, i vini biodinamici che hanno avuto la possibilitĂ  di salire alla ribalta, sono da molti considerati i migliori al mondo, e si vendono; essa individua le lavorazioni migliori, la distribuzione dei preparati e del compost, con un’attenta percezione del luogo dove è localizzata l’azienda e le sue caratteristiche. I prodotti “dinamizzati” sono tantissimi: vino, olio, pasta formaggi, ortaggi, cereali, ma anche prodotti cosmetici e sono tutti prodotti ottenuti con preparati a base di sostanze naturali e letame che ne incrementano la vitalitĂ  e le difese. Questi prodotti sono di eccellenza ed alta qualitĂ : sapori e aromi dimenticati, capacitĂ  nutrizionali ed energetiche integre, sana alimentazione. Purtroppo, tante sono le problematiche che affliggono l’agricoltura ed il processo biodinamico da le soluzioni che sono semplici come le concimazioni ed i trattamenti naturali.

La Sezione attiverĂ  un servizio di consulenza, formazione, accompagnamento e sostegno verso chi farĂ  biodinamica e per far questo si avvarrĂ  di tecnici che saranno adeguatamente selezionati e formati. Con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, la sezione calabrese avvierĂ , dunque, nuovi progetti formativi su aree tematiche specifiche e per profili professionali precisi.

Come hanno fatto le altre sezioni, la nostra inserirà, nelle linee programmatiche, il coinvolgimento di Università ed istituti di ricerca per avviare studi e sperimentazioni al servizio delle imprese, di grande portata sulla qualità dei prodotti e sulla gestione dei suoli in biodinamica: già a Firenze ci sono Master e dottorati di ricerca dedicati questo tema. Il Parco scientifico e l’intera sezione, dunque, daranno un contributo per salvaguardare la biodiversità, prendersi cura della terra per garantire il futuro anche per le generazioni che verranno.

La sezione è aperta ad altre adesioni; per info rivolgersi al Parco scientifico e Tecnologico Via Napoli n. 15 -tel 0962 902039 oppure via e.mail mariabruni@pst.kr.it; calabria@biodinamica.org

Segretario di sezione

Maria Bruni

07 Nov

Sezione Calabria

Si è svolta a Catanzaro – presso la sede dell’assessorato- coordinata dall’assessore on. Michele Trematerra, l’incontro avente ad oggetto l’istituzione della Sezione Calabria dell’agricoltura biodinamica; all’incontro era presente la responsabile della Sezione Calabria Maria Bruni e il dr. Salvatore Caparra in rappresentanza di uno dei soci aderenti alla sezione, la Cantina Caparra e Siciliani.

L’agricoltura biodinamica- ha affermato l’Assessore- è un’attività legata al recupero della natura che può contribuire a realizzare un ambiente sano, a migliorare i suoli ed ottenere buoni prodotti. Tante sono le problematiche che affliggono l’agricoltura- ha aggiunto l’assessore- ed il processo biodinamico da alcune soluzioni che sono semplici, assicurano capacità nutrizionali integre ed una sana alimentazione.

L’attivazione della Sezione, ha aggiunto la Bruni, è sostenuta dalle tre associazioni regionali di categoria dell’agricoltura e dall’Acli Terra con le quali -dalla metà del mese- organizzeremo i Circoli della divulgazione dell’agricoltura biodinamica in ogni provincia calabrese; la finalità, ha aggiunto la Bruni è quella di informare e approfondire i temi sulla coltivazione, produzione e marketing dei prodotti biodinamici.

Il prof. Carlo Triarico, presidente dell’Associazione nazionale dell’Agricoltura Biodinamica, che oggi non poteva essere presente, ha inviato i saluti all’assessore Trematerra e visto il suo impegno e sensibilità per il tema ha chiesto di poterlo incontrare a breve in modo da organizzare le linee programmatiche della Sezione; l’assessore ha dato la sua disponibilità già dalla settimana prossima ed in tale occasione, ha aggiunto Trematerra si potrà valutare l’accompagnamento delle aziende calabresi verso chi intenderà attivare la biodinamica.

Maria Bruni ha aggiunto che congiuntamente all’attività di informazione la Sezione, come in altre realtà regionali, intende attivare nuovi profili specialistici utilizzando e formando professionalità su aree tematiche; sul punto l’Assessore, a conclusione dell’incontro, ha evidenziato che è di fondamentale importanza formare e valorizzare le nostre professionalità regionali, attivando anche percorsi formativi e didattici ad hoc.

04 Nov

Gruppo Agricoltura Biodinamica di Bergamo

INTRODUZIONE ALL’AGRICOLTURA BIODINAMICA

15 marzo 2014

Il movimento dell’agricoltura biodinamica nasce in seguito ad un corso tenuto da Rudolf, Steiner, fondatore dell’antroposofia, nella Pentecoste del 1924. Di fronte ad un centinaio di agricoltori egli diede le basi scientifico-spirituali per una vera pratica agricola fondata sulla conoscenza delle leggi del vivente, pratica nella quale il percorso conoscitivo dell’agricoltore è di importanza fondamentale.

Nasce da ciò il concetto di “individualità agricola”: ogni azienda è unica, sia rispetto alle condizioni naturali del luogo in cui è situata, sia in relazione alla capacità conoscitiva e creativa di chi la cura.

In questa giornata i partecipanti potranno formarsi una immagine d’insieme dei principi e delle pratiche fondamentali dell’agricoltura biodinamica. L’iniziativa è rivolta ad agricoltori, hobbisti e anche a consumatori che vogliono comprendere come si opera nella biodinamica per migliorare la qualitĂ  degli alimenti.

 Programma

9.00 L’azienda agricola come individualitĂ 

Principi fondamentali per la creazione di un sano organismo agricolo

 

10.30 Pausa

 

10.45 Il calendario delle semine

Influssi zodiacali e planetari in agricoltura

 

12.15 Pausa pranzo

 

14.30 Il significato della concimazione

I preparati biodinamici da cumulo e da spruzzo

 

16.00 Pausa

 

16.15 AttivitĂ  pratica

Dinamizzazione e spruzzatura del preparato 500 – “Cornoletame”

 

17.45 Chiusura

 

Relatore: Stefano Freddo, agricoltore dal 1985, studioso di antroposofia e scienze sociali.

 

28 Oct

32° Convegno di Agricoltura Biodinamica, Firenze, 20-23 febbraio 2014

Cari SOCI,
in preparazione del

32° Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica
Alleanze per un nuovo modello agricolo
Firenze 20 – 23 febbraio 2014

vai al sito del Convegno
scarica il volantino

il Consiglio Direttivo dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica ha istituito dei Gruppi di Studio e Lavoro su tematiche specifiche.
I Gruppi, aperti ad agricoltori e esperti a noi associati, nascono con lo scopo di diventare il riferimento di supporto pratico per chi si accosta alla biodinamica o per chi giĂ  la pratica da tempo.
I Gruppi di Lavoro permanenti hanno lo scopo di attivare un lavoro a partire dagli operatori professionali per portare nel movimento biodinamico, in modo organizzato, un’evoluzione positiva di ogni settore anche esterno al movimento. Durante il Convegno questi Gruppi saranno chiamati a presentare una breve relazione sul lavoro svolto nei mesi precedenti.
I Gruppi di Studio sono invece legati al tema Alleanze per un nuovo metodo agricolo, si riuniranno e lavoreranno per tutto il periodo del Convegno.
Chiunque fosse interessato a diventare membro di uno o più Gruppi è pregato di inviare via e-mail, direttamente ai relativi Referenti, la richiesta di adesione scaricabile qui sotto.
Nella speranza parteciperete numerosi a questo importante momento di crescita condivisa, vi salutiamo cordialmente.

Nel dopocena avrà luogo il Caffé Agricoltura, in cui si riuniranno i Gruppi di Lavoro Tematici.
Potrete comunicare la vostra preferenza il giorno dell’arrivo.

Per stampare l’elenco dei Gruppi di Lavoro cliccare qui.

 

 

 

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