30 Aug

COMUNICATO STAMPA – Agricoltura biodinamica in crescita: ora subito formazione e ricerca per biologico e biodinamico.

 

Per i Buyer internazionali è un’eccellenza dell’agricoltura biologica. Il buyer specializzato tedesco Denree ha affermato al Sana che l’8%  del suo fatturato, di circa 1 miliardo, è rappresentato dalla vendita di prodotti biodinamici e prevede che la domanda potrebbe arrivare a un fabbisogno del 20%. Proviene da aziende biodinamiche il 7% del prodotto venduto dal principale buyer itliano del biologico, dato in aumento, tanto che le aziende agricole che il  buyer gestisce direttamente  sono state tutte convertite alla biodinamica. Le indagini che ha condotto sul consumatore italiano del bio rivelano che il prodotto biodinamico è acquitato per qualità organolettiche, salubrità, fidelizzazione ad un marchio che è portatore di un valore aggiunto in termini di sostenibilità ed eticità.

L’agricoltura biodinamica in Italia è cresciuta costantemente negli ultimi anni tanto che il nostro paese è il primo esportatore al mondo e il 3° produttore in Europa, dopo Germania e Francia. Secondo un’analisi Coldiretti, in Italia le aziende biodinamiche sono raddoppiate dal 2007 al 2017, ad applicare le metodiche biodinamiche sono almeno 4.500 realtà, ma solo un numero limitato (420 aziende per un’estensione di 12.830,14 ettari coltivati e circa 200 milioni di fatturato) riesce a conseguire la certificazione biodinamica Demeter. Il biodinamico cresce sopratutto nell’OTE ortofrutticola (oggi il 36% della SAU biodinamica), nella vitivinicola (35%) e nella cerealicola (21%). “Lo stand Demeter Associazione per l’Agricoltura Biodinamica vedrà la più grande partecipazione di aziende di sempre. Le sole nuove richieste di certificazione biodinamica del primo semestre del 2018 ammontano al 35% del totale dei controllati ad oggi – dichiara Carlo  Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica e vicepresidente di Federbio – una crescita che ha imposto di infittire i controlli e la frequenza delle analisi, ma anche di creare un iter di formazione per supportare l’ingresso al marchio e un piano di ricerca e sviluppo per le aziende, temi posti al centro del convegno sulla biodinamica al SANA (Ricerca e Formazione. Qualità Biodinamica per convertire l’azienda agricola – Sabato 8 settembre, Sala Suite ore 11:00)”. Nello stesso semestre solo un numero pari al 10% delle richieste pervenute ha acquisito la certificazione. I disciplinari dell’agricoltura biodinamica costituiscono infatti un’applicazione estremamente restrittiva dei regolamenti europei del biologico: il numero totale delle sostanze (concimi, ammendanti, antiparassitari e prodotti fitosanitari) ammesse dai disciplinari Demeter sono 10 a fronte delle 69 autorizzate nel bio dal regolamento CE 889\2008.

Il mercato dell’ortofrutta biodinamica regge per ora la concorrenza della Spagna (dove la biodinamica è in forte ascesa), grazie alle competenze, radicate dall’introduzione della biodinamica in Italia dai primi anni ’30. Ma per cogliere le tendenze su biologico e biodinamico di un mercato estero sempre più competitivo, serviranno investimenti in ricerca e formazione e la valorizzazione della biodinamica nel piano generale di sviluppo del biologico italiano.

Anche per questo l’Associazione Biodinamica, in collaborazione con Politecnico di Milano, Fondo Ambiente Italiano e Demeter Italia, ha predisposto un programma con esperti di grande profilo per il suo 35° convegno, dedicato alla ricerca e all’innovazione in agricoltura ecologica, un evento che si terrà a Milano, nell’aula magna del Politecnico, dal 15 al 17 novembre e che coinvolgerà aziende e tecnici da tutta italia.

About the Author

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi